Tra il
1995 ed il 2000 ho realizzato una serie di fotografie andando per supermercati
e macellerie, con l’intenzione di esaltare la merce esposta con
dei primissimi piani. Mi resi conto che anche la più banale costoletta
esposta era oggetto d’attenzione dei bambini. Li ho visti ammirare
stupiti vetrine di carne tritata compressa a polpetta, o confezioni
di surgelati con alimenti compattati a cubetti, a bastoncini ed a ciambella,
tutti sempre ben ordinati. Li ho sentiti commentare più volte,
con i propri genitori, il menu della cena. Sono tutti esaltati in un
supermarket, prendono schiaffi a non finire, ma tornano a casa contenti,
sanno che potranno mangiare ciò che hanno scelto. Poi riceveranno
la buonanotte dalla mamma che mettendogli il pigiama giocherà
con loro, contenta di avere un bimbo così tenero.
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